L'estate al cinema a Milano 2026 si presenta particolarmente interessante per le famiglie. I titoli di maggior successo già nelle sale e di prossima uscita vedono il ritorno di personaggi molto amati e di universi narrativi che hanno accompagnato l'infanzia e l'adolescenza di più generazioni.
Dai giocattoli di Toy Story ai supereroi Marvel e DC, passando per Oceania, in versione Live Action, e i Minions, il cartellone estivo punta su figure che fanno ormai parte dell'immaginario di bambini, ragazzi e adulti. In effetti, ormai questa è una tendenza consolidata nel cinema: se un personaggio funziona, ce lo ripropongono per anni, attraverso sequel, prequel, adattamenti, e persino con interpreti diversi e caratteristiche nuove (come succede ad esempio per i supereroi).
Accanto ai grandi franchise per bambini e famiglie, durante l'estate potremo apprezzare anche qualche proposta originale, come l'anime A New Dawn e la rilettura cinematografica de L'Odissea firmata da Christopher Nolan, un vero e proprio kolossal contemporaneo che porta sul grande schermo il viaggio di Ulisse tra creature mitologiche, divinità, battaglie e avventure, titoli entrambi adatti a un pubblico di ragazzi più grandi e di adulti.
Per aiutarvi a scegliere il film più indicato per la vostra famiglia, abbiamo suddiviso i titoli di maggior richiamo dell’estate 2026 in base al pubblico a cui sono rivolti.
Poi, naturalmente, è sempre questione di gusti… Buona visione!
ESTATE 2026: FILM A MILANO PER BAMBINI E FAMIGLIE
OCEANIA (Live Action) – in uscita il 19 agosto
Dopo il successo del film animato del 2016 e di Oceania 2, Disney ha deciso di riproporre la storia del primo film con attori reali.
Vaiana è interpretata da Catherine Laga'aia, mentre Maui, il semidio potente e vanitoso che la accompagna nelle sue avventure, ha il volto di Dwayne Johnson, che già aveva dato la voce al personaggio nel film animato.
La vicenda è appunto quella già nota del classico Disney: Vaiana vive sull'isola polinesiana di Motunui e sente un legame profondo con il mare. Quando il suo popolo è minacciato da una profonda oscurità, decide di superare la barriera corallina e di intraprendere un viaggio per riportare equilibrio nel suo mondo. Maui si rivela un alleato fondamentale per la ragazza lungo il percorso, e i due insieme affrontano prove, creature leggendarie e antiche maledizioni.
Dal punto di vista narrativo, il film funziona perché parla allo stesso tempo di crescita personale e di scoperta del proprio posto nel mondo. Vaiana non è una principessa che aspetta di essere salvata ma una protagonista che prende decisioni, affronta rischi e costruisce il proprio destino.
Per i bambini il messaggio è immediato: avere paura è normale, ma è importante trovare il coraggio di affrontare ciò che conta davvero.
Il punto di forza del film è la capacità di mescolare avventura, umorismo, musica e emozione.
Per chi non ha mai visto la versione animata, questo film rappresenta un ottimo punto di ingresso nella vicenda, mentre chi lo conosce già, ritroverà una storia familiare, arricchita dalla spettacolarità degli effetti visivi e dalle interpretazioni in carne e ossa, e potrà concentrarsi a capire come Disney abbia reinterpretato in live action ambientazioni, creature e personaggi.
Quella di Vaiana è una storia semplice e coinvolgente, con una forte componente avventurosa, personaggi simpatici e un messaggio positivo sulla crescita personale e sul coraggio. Un titolo che piace a tutti, grandi e piccoli.
TOY STORY 5 – al cinema
Diversamente da Oceania, Toy Story 5 è un vero e proprio sequel. Dopo quattro film che hanno intrattenuto generazioni di spettatori (il primo episodio della saga risale a più di trent’anni fa…), Pixar torna nel mondo di Woody, Buzz e Jessie affrontando una questione molto attuale: il rapporto tra gioco tradizionale e tecnologia.
Alla fine dei capitoli precedenti, Woody aveva intrapreso una strada diversa rispetto al gruppo storico. Ora la storia si concentra soprattutto su Jessie, Buzz e sugli altri giocattoli che vivono con Bonnie. L'arrivo di un dispositivo tecnologico chiamato Lilypad mette però in crisi il loro ruolo: per la prima volta non devono competere con altri giocattoli, ma con il mondo digitale.
La forza di Toy Story continua a essere la capacità di parlare sia ai bambini sia agli adulti. Sotto la superficie di una semplice avventura c'è sempre una riflessione più profonda sui cambiamenti della vita e sulla paura di essere dimenticati. Ciò che rende particolarmente coinvolgente il film è proprio la capacità di essere spassoso e malinconico allo stesso tempo. Toy Story 5 rimane quindi fedele allo spirito che ha reso celebre la serie continuando ad affrontare le grandi paure dell'infanzia, come l'abbandono, la solitudine, il cambiamento – argomenti che i bambini comprendono a livello emotivo e che gli adulti colgono in maniera più profonda – senza comunque perdere il senso dell'avventura e del divertimento.
La saga di Toy Story è un film trasversale che piace a tutta la famiglia, perché affronta temi enormi attraverso il punto di vista dei giocattoli, con un ottimo equilibrio fra comicità ed emozione. Anche il quinto episodio, pur essendo una storia per bambini, mantiene quella profondità emotiva che ha sempre caratterizzato la saga Pixar e che ne ha decretato il successo planetario.
MINIONS E MONSTERS – al cinema
Se Toy Story punta sull'emozione e Oceania sull'avventura, Minions & Monsters punta quasi esclusivamente sul divertimento. La storia segue due Minions, Harry e James, appassionati rispettivamente di regia e narrazione, impegnati nella realizzazione di un film di mostri, dando vita a una serie infinita di disastri, equivoci e situazioni assurde.
Il nuovo capitolo dedicato ai Minions porta i piccoli e amatissimi personaggi gialli nel mondo del cinema delle origini. L'avventura diventa così una celebrazione della storia del cinema e delle grandi produzioni fantastiche, giocando con l'immaginario delle creature mostruose, ma senza mai perdere il tono leggero che ha reso celebri gli esilaranti personaggi della saga, che finiscono coinvolti in una serie di situazioni sempre più improbabili. Un film che mantiene il carattere surreale e comico dei Minions, pur introducendo idee nuove.
Fra i punti di forza del titolo ci sono sicuramente la comicità continua e il ritmo serrato. L'obiettivo principale rimane coinvolgere il pubblico attraverso gag visive, equivoci e caos organizzato.
I Minions rappresentano ormai un universo autonomo nato dalla saga di Cattivissimo Me e questo nuovo capitolo continua a sfruttare il loro caratteristico umorismo surreale.
È il tipico film che non pretende di essere profondo o complesso: è pensato per far ridere e intrattenere.
Il suo più grande pregio è probabilmente l'immediatezza: non richiede particolare attenzione e risulta facilmente comprensibile anche ai più piccoli. Proprio questa scelta, però, rappresenta anche il suo limite maggiore. Rispetto a Toy Story 5 o Oceania, lascia meno spazio a temi profondi o a emozioni destinate a rimanere nella memoria dello spettatore.
Per molti bambini sotto i 10 anni potrebbe risultare il titolo più coinvolgente tra quelli dell'estate.
AL CINEMA D’ESTATE CON I RAGAZZI: LE NOVITA’ A MILANO
SPIDER MAN: BRAND NEW DAY – In uscita il 29 luglio
Questo film è il seguito diretto della trilogia targata Marvel Cinematic Universe che ha come protagonista Tom Holland.
Alla fine di Spider-Man: No Way Home Peter Parker aveva fatto la scelta dolorosa di cancellare ogni ricordo della propria esistenza dalle menti delle persone che amava, anche di MJ e Ned.
Brand New Day riparte proprio da qui. Da un Peter ormai adulto, che vive completamente solo e deve affrontare non soltanto nuove minacce ma anche il peso psicologico della scelta compiuta nel film precedente. Peter ha perso la sua identità e ora si dedica unicamente alla sua vita da Spider-Man. Una serie di misteriosi crimini e una trasformazione che lo riguarda a livello personale lo metteranno di fronte a uno degli avversari più pericolosi della sua carriera.
A differenza di molti supereroi, Peter sbaglia, soffre e si sente spesso inadeguato, affronta problemi che vanno oltre i superpoteri, come la solitudine, l’identità e il peso della responsabilità. È proprio questa fragilità a renderlo così umano, un personaggio con cui gli adolescenti si identificano facilmente, e anche gli adulti.
Più che un semplice film di supereroi, questo capitolo sembra voler raccontare un nuovo inizio per Spider-Man adulto. La combinazione di azione, spettacolo, emozioni e personaggi già amatissimi dal pubblico lo farà diventare con buona probabilità il titolo più forte dell’estate per il pubblico adolescente.
Di certo le aspettative degli affezionati di Tom Holland sono altissime. Inoltre, il finale di No Way Home aveva lasciato molte domande aperte. A questo punto… non ci resta che andare a vedere il seguito!
SUPERGIRL – Al cinema
Con Supergirl nasce ufficialmente uno dei personaggi principali del nuovo universo cinematografico DC. Non si tratta quindi di un sequel del precedente film dedicato alla cugina di Superman, ma di una sorta di ripartenza per la protagonista Kara Zor-El all'interno della nuova gestione creativa di DC Studios.
Questa nuova protagonista è diversa dalla classica eroina positiva e luminosa: Kara porta dentro di sé il trauma della distruzione di Krypton e affronta il mondo con maggiore rabbia e impulsività. Quando incontra una giovane ragazza in cerca di vendetta contro chi le ha distrutto la famiglia, Supergirl decide di aiutarla, dando inizio a una lunga avventura attraverso la galassia.
La nuova versione di Kara Zor-El si allontana dall'immagine tradizionale dell'eroina impeccabile. Segnata dal passato e dalla perdita del proprio mondo, la protagonista intraprende un viaggio che la metterà di fronte a domande difficili sul significato della giustizia, sulla vendetta e sulla responsabilità e sarà anche un percorso personale di maturazione.
Le recensioni parlano di un film capace di intrattenere e nello stesso tempo di proporre una protagonista più complessa e tormentata rispetto ai tradizionali supereroi DC.
È un racconto più maturo rispetto a molti cinecomic tradizionali e si rivolge soprattutto a preadolescenti e adolescenti. La protagonista è meno "perfetta" di Superman, e proprio per questo può risultare interessante per il pubblico dei ragazzi.
Nel complesso, Supergirl è considerato un film che sa alternare momenti leggeri e momenti più emotivi, con un buon equilibrio tra azione e sviluppo del personaggio.
L’ODISSEA – Al cinema
Con L'Odissea di Christopher Nolan ci lasciamo alle spalle il mondo delle saghe cinematografiche per immergerci in un kolossal dall’impatto visivo straordinario. Nolan porta al cinema il celebre viaggio di Ulisse, reinterpretando in chiave contemporanea una delle opere più celebri della letteratura antica.
Dopo la guerra di Troia, l'eroe intraprende il lungo ritorno verso Itaca, affrontando creature leggendarie come Polifemo, le Sirene, Circe, Calipso e molti ostacoli che sembrano impossibili da superare e che mettono alla prova il suo coraggio e la sua determinazione.
Al di là dell’aspetto avventuroso e spettacolare, che colpisce e conquista, il film spinge anche a riflettere su alcuni grandi temi: la nostalgia, l’amore per la famiglia e il desiderio di tornare a casa, la lotta perseverante contro un destino che può essere infausto.
Le recensioni hanno sottolineato la grande ambizione del progetto e la spettacolarità della messa in scena. Pur essendo destinato principalmente agli adulti, il film può interessare anche i ragazzi grazie alle scene epiche e all'impianto avventuroso della storia.
Il grande punto di forza di questo adattamento dell’Odissea è proprio la sua dimensione epica: pochi film contemporanei possono contare su un materiale narrativo così potente. L’Odissea di Nolan, inoltre, può rappresentare per molti ragazzi il primo vero incontro con una pietra miliare della letteratura classica, anche se la durata del film (quasi tre ore) richiede inevitabilmente un’attenzione maggiore rispetto ad altri titoli destinati al pubblico più giovane.
Come sempre accade con i grandi film, non sono mancate le critiche divisive: c’è chi lamenta poca aderenza al testo originale di Omero, nelle scene, nei costumi, nel casting e perfino nel carattere del protagonista stesso… e chi invece sostiene che l’aver proposto una versione dell’Odissea più coerente con lo spirito del nostro tempo non tolga alcun valore allo spettacolo e alla bellezza del film.
Certamente nell'Ulisse di Nolan c'è un senso di colpa nei confronti della guerra che non era presente nell'Odissea di Omero: un elemento che lo rende moderno e affascinante al tempo stesso e che spinge alla riflessione lo spettatore del 2026... Secondo noi, al di là delle critiche, ciò che più conta è proprio il gradimento degli spettatori che, in effetti, stanno decisamente premiando il film con un ottimo riscontro al botteghino fin dai primi giorni dal debutto. Staremo a vedere come andrà nelle prossime settimane! L'importante è ricordarsi sempre che L'Odissea di Nolan è di Nolan, non di Omero.
A NEW DAWN – Al cinema
A New Dawn non appartiene a una saga famosa, non deriva da un franchise hollywoodiano e non punta su personaggi già conosciuti. È un'opera originale che racconta la storia di Keitaro, un ragazzo cresciuto accanto a una storica fabbrica di fuochi d'artificio destinata alla demolizione, a causa di una riqualificazione urbana. Quando la sua amica d'infanzia Kaoru torna in città, decidono insieme di completare un leggendario fuoco d'artificio ideato dal padre scomparso di Keitaro.
L'elemento più interessante del film non è la trama in sé, ma il modo in cui parla del cambiamento, della memoria e del rapporto dei protagonisti con i luoghi dell'infanzia. La trasformazione del paesaggio e la scomparsa di un mondo conosciuto diventano metafore della crescita personale.
Il film tratta di temi delicati e significativi come la memoria, il cambiamento, l'amicizia e il passaggio all'età adulta; affronta la dicotomia fra tradizione e progresso e racconta della paura di perdere ciò che si ama.
Ha ricevuto attenzione nei festival internazionali ed è stato presentato come un'opera visivamente molto originale, realizzata con una combinazione di varie tecniche: animazione tradizionale disegnata a mano, stop motion, clay animation, acquerelli.
Intriso di struggente malinconia e di sensibilità ecologica, il film evoca il dramma della devastazione ambientale e della distruzione dell'intima connessione tra uomo e natura.
Più che sull'azione, A New Dawn punta sulle emozioni. Ha un ritmo più lento rispetto ad altre produzioni ma è destinato a lasciare il segno soprattutto negli adolescenti e negli appassionati di anime, grazie ai suoi temi profondi e universali.
Copyright immagini: Disney, Illumination, Marvel, Universal.

