Ormai siamo vicinissimi. L’evento sportivo più importante dell’anno sta per arrivare! Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 si terranno dal 6 al 22 febbraio, seguite dai Giochi Paralimpici Invernali, nel periodo dal 6 al 15 marzo. Saranno i Giochi invernali più estesi di sempre, distribuiti su oltre 22.000 km quadrati di territorio, e coinvolgeranno Milano e Cortina d’Ampezzo e altre città e località iconiche come Verona, Bormio, Livigno, la Val di Fiemme e la Valle di Anterselva (Pusteria).
Le mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026 sono Tina e Milo, due simpatici ermellini. Tina, dal manto bianco, rappresenta i Giochi Olimpici Invernali, mentre Milo, dal manto bruno, è il simbolo dei Giochi Paralimpici, e i loro nomi richiamano appunto Milano e Cortina. Selezionati tra 1600 progetti realizzati da studenti grazie a una collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, hanno debuttato al Festival di Sanremo nel 2024 e presto saranno affiancati da altri personaggi.
I Giochi Olimpici Invernali di questa edizione rappresentano qualcosa di unico e profondo per i cittadini milanesi e per tutti gli italiani. Non sono solo un appuntamento sportivo, ma un’esperienza che parla a tutti, anche a chi segue lo sport da lontano. È un grande progetto culturale e collettivo, che ci vede protagonisti nel mondo, un’occasione importante per raccontare con orgoglio la bellezza, la creatività e i valori che definiscono l’Italia.
Uno tra i momenti più emozionanti dell’intera manifestazione è il Viaggio della Fiamma Olimpica: un simbolo universale di pace, unità e speranza. Accesa il 26 novembre 2025 ad Olimpia, la Fiamma ha intrapreso un cammino straordinario che l’ha condotta fino a Roma il 4 dicembre e in queste settimane sta attraversando l’Italia accompagnata dall’entusiasmo travolgente di una comunità sempre più numerosa e partecipe. Un viaggio che scalda i cuori tappa dopo tappa e terminerà la sera del 6 febbraio all'Arco della Pace con l'accensione del braciere olimpico, per poi entrare simbolicamente a San Siro, dove andrà in scena la tanto attesa Cerimonia di Apertura dei Giochi che darà ufficialmente inizio alla grande festa olimpica. Per quel giorno, essendo prevista una grande affluenza di pubblico a supportare il passaggio della Fiamma in città, al fine di gestire al meglio sicurezza e viabilità, si prevede la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado situate all'interno della circonvallazione esterna di Milano.
Le Olimpiadi si concluderanno il 22 febbraio, ma già a partire dal 24 febbraio inizierà una nuova staffetta: 501 tedofori, simbolo di amicizia e inclusività, porteranno la Fiamma Paralimpica attraverso tutti i territori interessati dalle attività dei Giochi, trasformando ogni passaggio in un momento di incontro e condivisione e creando un’incontenibile forza propulsiva capace di unire le persone. La Fiamma terminerà il suo viaggio all’Arena di Verona, decretando il 6 marzo l’inizio dei Giochi Paralimpici 2026. Per la prima volta, un sito UNESCO ospiterà l’apertura delle Paralimpiadi, segnando un momento indimenticabile nella storia dei Giochi.
In questo grande racconto collettivo, i Giochi di Milano Cortina 2026 rappresentano un’occasione preziosa per tutti, in particolare per le nuove generazioni. Attraverso lo spirito della manifestazione e gli eventi sportivi, bambini e ragazzi possono scoprire il valore dell’impegno, della collaborazione e dell’inclusività: lo sport, soprattutto quello olimpico, con la sua incredibile capacità di unire le persone al di là delle distanze, insegna a considerare le differenze come una risorsa e non un ostacolo.
Avere quest’anno i Giochi Olimpici e Paralimpici così vicini è un forte stimolo per i genitori a trasmettere ai figli messaggi positivi legati allo sport che vanno oltre la competizione, come la correttezza e il rispetto reciproco, la determinazione e la solidarietà. L'evento sportivo diventa un segno duraturo che si imprime nella memoria, che aiuta a crescere. Un’occasione irripetibile che non va sprecata.
Per incoraggiare le famiglie ad immergersi nel clima dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, facilebimbi ha selezionato 10 eventi a Milano per bambini e ragazzi che si terranno nelle prossime settimane, pensati per evocare emozioni, riflessioni, ricordi, desideri su presente, passato e futuro delle Olimpiadi, un modo per esplorare lo sport invernale, la neve, la montagna, e anche il rapporto con la città, da diversi punti di vista.
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OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
EVENTI PER BAMBINI RAGAZZI E FAMIGLIE
- “Slava Showsnow” spettacolo per famiglie al Piccolo Teatro – dal 28 gennaio al 22 febbraio. Una nevicata infuria nella sala del Teatro Strehler: poesia, emozioni, risate, tenerezza, calore dello stare insieme, mentre fuori è inverno... In occasione di Milano Cortina 2026, torna in una speciale versione “Olimpica” lo spettacolo con i numeri più belli e famosi del repertorio di Slava, il clown russo che si ispira a Marcel Marceau, Charlie Chaplin e Totò. Fantasioso, lirico, ironico, universale e senza tempo, un capolavoro unico e imperdibile che riempie di gioia grandi e bambini.
- “White Out The Future of Winter Sports” mostra gratuita in Triennale – dal 28 gennaio al 15 marzo. Cosa succede agli sport invernali quando la neve scompare? Design, architettura e tecnologie in dialogo con il cambiamento climatico. Il white out, l’effetto ottico che si genera in alta quota quando il paesaggio innevato e il cielo si fondono in un unico bianco uniforme, provocando scarsa visibilità, diventa il punto di partenza per una riflessione sul futuro degli sport invernali. Fino al 15 marzo è visitabile gratuitamente anche l’installazione “Triennale x Milano Cortina 2026”, che celebra i simboli olimpici, esplorando il mondo dello sport attraverso linguaggi artistici, visioni e narrazioni plurali. In esposizione: le torce olimpica e paralimpica, insieme alle opere originali da cui sono stati tratti gli Art Poster della manifestazione, commissionati a 10 artisti diversi, e gli Iconic Poster disegnati da Olimpia Zagnoli e Carolina Altavilla.
- Al Museo Archeologico: "Speciale Milano Cortina: com'era lo sport nell'antichità" - 31 gennaio, ore 14.30 e ore 16. Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, il Museo propone due visite guidate a tema, una per i bambini e l'altra per adolescenti/adulti, sullo sport nel mondo antico e la competizione agonistica più famosa: ai giovanissimi si parlerà di atleti, eroi, divinità e premi di oltre 2000 anni fa, attraverso giochi e indovinelli; con i grandi si ragionerà sui vari significati dello sport, anche come momento educativo e rito collettivo.
- “Milano capitale dello sport: luoghi, storie, personaggi, curiosità” incontro gratuito per ragazzi e adulti alla biblioteca Niguarda – 31 gennaio, ore 16. Un libro del giornalista sportivo Federico Casotti che arriva proprio alla vigilia dei XXV Giochi Olimpici Invernali e racconta con competenza, dovizia di informazioni, aneddoti e immagini l'immensa ricchezza di un territorio in cui lo sport ha aperto le porte al mondo e all'inclusione, facendo di Milano un volano di progresso quasi sempre in anticipo sullo spirito del tempo. Un emozionante percorso tra le vicende del passato, lo sguardo del presente e le ambizioni future di una capitale dello sport internazionale, alla vigilia delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Durante l’incontro, il giornalista e scrittore Claudio Colombo, che ha scritto la prefazione al libro, dialoga con Casotti.
- “Alfonsina Corridora” al Teatro Munari – 4 febbraio alle 20.30. In un’epoca in cui il ciclismo era uno sport prettamente maschile e le donne che lo praticavano erano molto rare e spesso oggetto di discriminazioni, scherno e aspra critica sociale, Alfonsina Morini Strada fu la prima donna a correre nel 1924 il Giro d’Italia, una figura che merita di essere conosciuta e ricordata anche dalle generazioni più giovani, perché aprì la strada alle donne nello sport. Conquistando, tappa dopo tappa, oltre alla sua libertà, anche l’affetto popolare, fu antesignana delle tematiche di parità di genere, diritti universali e riscatto sociale di cui oggi, giustamente, si discute tanto.
- Lo “Sport Village” il cuore pulsante della manifestazione in piazza Duomo – a partire dal 7 febbraio. Si era già avuta un’anticipazione dello Sport Village nel febbraio 2025, con una pista da hockey montata davanti alla Cattedrale. Quest’anno verranno installate due piste davanti al Duomo, dove sarà possibile per adulti, ragazzi e bambini – con istruttori ad hoc – avvicinarsi alle discipline del curling e dell’hockey su ghiaccio. Da alcune settimane a lato della Galleria svetta una torre verde di tre piani che ospiterà le tv internazionali e il centro stampa, così come lo store ufficiale dei Giochi. Sempre in centro, tra Cairoli e piazza Castello, è in realizzazione il grande padiglione di Alibaba, principale e-commerce cinese e top sponsor olimpico. A piazza San Babila, sarà presente altro grande stand, sponsorizzato dal colosso svizzero degli orologi Omega, cronometrista ufficiale delle Olimpiadi. Installazioni a tema sono previste nelle principali piazze del centro.
- “Fairplay” una passeggiata tra natura e design alla Biblioteca degli Alberi in collaborazione con Triennale – 8 febbraio dalle ore 11 alle 12.30. Un progetto pensato per connettere architettura, design, sport e natura urbana. Partendo dai cerchi Olimpici e dagli Agitos tracciati sul prato della Foresta degli Aceri grigi i partecipanti alla passeggiata percorreranno un piacevole itinerario che, dalle curiosità botaniche del parco alla scoperta delle architetture della città di Milano, passando per alcune delle tappe della Promenade Olimpica verso Triennale che ospita “Casa Italia”, terminerà a Palazzo dell’Arte, sede di Triennale. Il percorso si concluderà proprio con una speciale visita alla mostra gratuita White Out The Future of Winter Sports dedicata a Olimpiadi e Paralimpiadi. Introdurrà la passeggiata Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM – Fondazione Riccardo Catella, e la mostra Marco Sammicheli, Curatore del settore design, moda e artigianato di Triennale Milano e Direttore del Museo del Design Italiano.
- “Voglio le Olimpiadi” al Teatro Verdi – 5, 6, 7 marzo alle 20.30 e 8 marzo alle 16.30. Alessandro Carvani Minetti è un grande esempio per i ragazzi: atleta paralimpico, dopo giorni di disperazione, ha trasformato la disabilità in rinascita e reinventato la propria vita grazie anche allo sport, vincendo un titolo mondiale e due europei di paraduathlon, e conquistando in sella alla sua bicicletta il record dell’ora di paraciclismo su pista. Lo spettacolo, tratto dal libro omonimo, è la storia vera di Alessandro e sarà proprio lui, in scena, a raccontare la sua vicenda.
- “I Giochi Olimpici. Una storia lunga tremila anni” una grande mostra in occasione di Milano Cortina 2026 alla Fondazione Rovati – fino al 22 marzo. Il percorso espositivo intreccia mondo antico e contemporaneo per raccontare l’ideale olimpico e come abbia attraversato i secoli restando fedele ai suoi valori fondanti. Dalla Grecia, dove i giochi celebravano la pace e l’unità tra le città, alla visione educativa di Pierre de Coubertin, padre delle Olimpiadi moderne, emergono i principi di pace, eccellenza, rispetto e inclusione che ancora oggi animano lo spirito olimpico. Un’attenzione particolare nella mostra è dedicata al tema dell’inclusione, in un percorso che racconta l’evoluzione dei Giochi verso un ideale sempre più universale e condiviso. Per la prima volta in Italia viene inoltre presentata al pubblico, fuori dal Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia (VT), la Tomba delle Olimpiadi (530–520 a.C.), eccezionale testimonianza figurativa dei giochi atletici ed ippici etruschi. Scoperta alla vigilia delle Olimpiadi di Roma del 1960, la tomba deve il suo nome alle scene sportive che ne decorano le pareti.
- “L’Italia sulla Neve” mostra gratuita al Castello Sforzesco – fino al 22 marzo. La mostra propone una riflessione sulla diffusione della cultura degli sport invernali e sulla montagna come destinazione privilegiata del turismo sportivo in Italia. Attraverso i periodici illustrati e la grafica pubblicitaria, viene offerta una prospettiva originale e poco esplorata sulle origini e sull’evoluzione di questi fenomeni, osservati in parallelo ai cambiamenti della moda e degli accessori ad essi collegati. In mostra sarà esposta una selezione di oltre cento beni, tra riviste, cataloghi di vendita, cartoline, dépliant, opuscoli e manifesti, provenienti dal ricco patrimonio grafico della Civica Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli". Gli artisti che hanno realizzato questi materiali sono alcuni dei protagonisti più significativi della grafica del XX secolo.
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